STRANO VENEZIANO

Anne Imhof padiglione tedesco biennale venezia

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Giravano, tra le folle dei Giardini alla 57sima Biennale di Venezia, due dobermann, curiosi, saltellanti e annusanti, sempre al guinzaglio. Poi sono spariti. Ritirati. Per le proteste delle associazioni di ambientalisti. Facevano parte della performance virata al sadomaso al padiglione tedesco, che ha fatto vincere all’artista tedesca Anne Imhof il Leone d’oro. Senza i cani avrebbe vinto ugualmente? L’arte che racconta l’intimidazione e la minaccia dei nostri tempi s’incrocia con le intimidazioni e gli altolà etici della società globalmente permalosa.

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IL FIUME NEL CORTILE

Richard Long – Roma, Italia

31a6fa86936-1Roma ha delicatezze segrete nella sua pianta urbana. Un esempio? Se vi trovate nel piccolo labirinto di vie alle spalle di piazza Cairoli, nel rione Regola del centro storico, cercate il vicolo dei Catinari. La stradina divide il secentesco palazzo Santacroce: i due fabbricati sono collegati da un arco, dove ti aspetteresti di veder sfilare uno spettro in equilibrio, a tarda notte. Continua a leggere