Arte e culture/Arts and Letters
HOTEL BORDERLINE
Betlemme, Cisgiordania


Tutte e dieci le stanze del Walled Off Hotel guardano sul muro – e il muro è la barriera di separazione che sigilla Israele dalla Cisgiordania (anche se si spinge, a volte, con scarti, al di là dei confini ufficiali). La vista, da questo albergo-avamposto nell’incapsulata Betlemme, non è mai esattamente la stessa: i tagli di luce sono differenti, da alcune stanze si può vedere, oltre il muro, un insediamento israeliano considerato illegale dagli accordi internazionali. Continua a leggere
VIAGGIO INTORNO A UNA SCATOLA
New York, USA

Un ambulante nella New York del 1941 dall’archivio fotografico di Charles W. Cushman
Joseph Cornell era un rabdomante di frammenti urbani. Entrava in antri da rigattiere, corteggiava le bancarelle; e scopriva tesori. Vecchi libri, dischi graffiati, copie di film in bianco e nero, stampe, cimeli teatrali, fotografie color seppia. E conchiglie e tappi e cigni di cristallo e compassi e bambole dalle labbra melanconiche. Gli toglieva la polvere, li faceva brillare. Creava un nuovo mondo per loro. Nello spazio di una scatola. Continua a leggere
STRADE D’ASFALTO, STRADE DI CARTA
Nord America

La mappa di Kreitner e Melendez sul sito Atlas Obscura/Kreitner and Melendez map on Atlas Obscura
Nella letteratura americana la parola è vagabonda. Per costituzione, più che per definizione. I racconti dei viaggi nel nuovo continente hanno accompagnato l’espansione degli Stati Uniti; la corsa verso il West è stata anche una maratona di libri. La prima traversata coast to coast ad andare in stampa è quella del giornalista Samuel Bowles, l’amico e corrispondente di Emily Dickinson. Il suo Across the Continent fece sensazione nel 1865, quasi un secolo prima che la coppia Jack Kerouac e Neal Cassady si lanciasse con voluttà beat sulla strada. E sono rimasti selvaggi i sentieri percorsi e descritti, dal Nevada all’Oregon, da Cheryl Strayed nel suo recente Wild.
IL FIUME NEL CORTILE
Richard Long – Roma, Italia
Roma ha delicatezze segrete nella sua pianta urbana. Un esempio? Se vi trovate nel piccolo labirinto di vie alle spalle di piazza Cairoli, nel rione Regola del centro storico, cercate il vicolo dei Catinari. La stradina divide il secentesco palazzo Santacroce: i due fabbricati sono collegati da un arco, dove ti aspetteresti di veder sfilare uno spettro in equilibrio, a tarda notte. Continua a leggere



