STRANO VENEZIANO

Anne Imhof padiglione tedesco biennale venezia

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Giravano, tra le folle dei Giardini alla 57sima Biennale di Venezia, due dobermann, curiosi, saltellanti e annusanti, sempre al guinzaglio. Poi sono spariti. Ritirati. Per le proteste delle associazioni di ambientalisti. Facevano parte della performance virata al sadomaso al padiglione tedesco, che ha fatto vincere all’artista tedesca Anne Imhof il Leone d’oro. Senza i cani avrebbe vinto ugualmente? L’arte che racconta l’intimidazione e la minaccia dei nostri tempi s’incrocia con le intimidazioni e gli altolà etici della società globalmente permalosa.

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