Bairro de Joà, Rio de Janeiro, Brasile

È stato soprannominato le “Beverly Hills” di Rio de Janeiro. La posizione in alto sull’oceano, fa assomigliare il Bairro di Joà, aggrappato con eleganza alla parete rocciosa del Pico dos Quatro, più a Malibu o a Pacific Palisades, per rimanere in ambito di paragoni californiani. Le ville nel piccolo agglomerato residenziale, tra Sao Corrado e Barra di Tijuca, sono disseminate in pendenza con piscine a sfioro e giardini a terrazza. Immerse nel verde smagliante della foresta di Tijuca. Pochi scalini le separano dalla spiaggia di Joatinga. Si tratta una delle enclaves più esclusive ed appartate della Cidade Maravilhosa. Il frastuono di Rio è lontano come un’onda di risacca.
Si arriva a Joà con uno spettacolare viadotto su due livelli, con affaccio sull’Atlantico. Per accedere alla spiaggia, molto amata dai surfisti, bisogna passare attraverso un residence privato: l’entrata di solito è consentita. Sulla sabbia soffice della praia è facile incontrare qualche modella in relax, probabilmente ospite di una delle ville che la dominano; o una rockstar come Mick Jagger, che durante i campionati di calcio aveva preso in affitto una delle lussuose dimore. Alla fine della spiaggia, sulla punta di Marisco, è annidato il club Costa Brava. Probabilmente, nelle prossime Olimpiadi, Joà sarà un’oasi di pace garantita nel vortice ubriacante di Rio.


Per alcuni un’oasi troppo tranquilla, visto che mancano quasi del tutto negozi e locali, a parte qualche baracca sulla spiaggia. Ma per vivere qui bisogna avere un conto in banca adeguato a mantenere autisti e camerieri da cui farsi accompagnare al ristorante o da spedire a fare la spesa. Mi piace provare a raccontare questo villaggio attraverso un gioco di interni ed esterni di una delle ville più intriganti e panoramiche della collina. Il design ha giochi di ombre accoglienti e luci abbaglianti attraverso le vetrate aperte sulle vedute marine; o raccolte sul giardino verticale del cortile interno. C’è qualcosa della grotta di un edonista e qualcos’altro dell’avamposto di un dandy all’equatore, tra legni ruvidi, camini foderati di metallo, cascate sottili tra le verzure, lampade a grappolo e poltrone avvolgenti. Tocchi di brutalismo e carezze di confort. C’è l’aria rarefatta di un rifugio di lusso. Non tutto è amabile, in questa casa. E nella stessa Joà. Ma c’è abbastanza per un flirt appassionato.

Vista dalla villa di Joà/View from Joà villa

Spazio fluido, dalla zona pranzo verso la linea dell’orizzonte/Fluid space from dining to the vanishing point between ocean and coastline

Il giardino verticale visto dalla parete a vetri sul cortile/Vertical garden as seen through the rear glass wall

Cucina aperta – sull’Atlantico/Open kitchen, sea view



La top model Alessandra Ambrosio in relax sulla spiaggia/Brazilian supermodel Alessandra Ambrosio off duty on the shore
UP AT THE VILLA

Oh Rio!

The “Beverly Hills” of Rio de Janeiro is a nickname that only partly suites the small suburb of Joà, one of the most secretive and wealthy area in the Cidade Maravilhosa. Its position above the ocean, clinging on the cliffs of Pico dos Quatro, immersed in the lush greenery of the Tijuca forest, makes it easier to compare it to Malibu or Pacific Palisades to stay in Los Angeles region. Still, it is a place for very rich people. The homes are scattered on a hill between Sao Corrado and Barra de Tijuca, with a profusion of belvedere decks, terraced gardens and infinity pools. You can reach the small beach of Joatinga in few steps, for a walk or a splash, and then go back to your chaise longue to sip your caipirinha. A privileged oasis. Here the turmoil of Rio is as soft as a wave surf.

Viaducto Bandeirantes
And surf in Joatinga is good, maybe the best in Rio and the beach is beloved by surfers. To put your feet in the sand you have to get into a private condo, but usually the passage is allowed to non resident. Before that, you have to take your car and drive on the spectacular viaducto de Bandeirantes, a two level highway along the coastline. On the Joatinga’s shore is easy to find a sexy model off duty; or a rockstar the likes of Mick Jagger; the Stone rented a villa in Joa during last World Football Championship, indeed. At the end of the beach, the very private club Costa Brava is nestled on the Ponta do Marisco.

Somebody would object that this residential paradise is too quiet since there are no shops or bars except for few shacks on the beach in the summer season. This kind of isolation is very researched though. People who live here can easily afford a crew to send for shopping and a private chaffeur to get to the favourite club. So my challenge here is to show Joà through a journey inside a villa, one of the most intriguing of the hill, a game of interior and exterior views. From poolside to beachside and again in a living room centered around a fireplace shining with layers of steel. It is the true spirit of Joà. There are dazzling views on the Atlantic and a cavernous confort in salotto. The design is a mix of touches: a vertical garden with waterfall in the courtyard and a contemporary open kitchen, cascades of lamps and a rough wood dining table, tropical interiors connected to contemporary sensibility. Sometimes the sense of bizarre is overwhelming. But you need to be overwhelmed in Brazil. Not everything is lovable in this Joà villa. But there is enough for a carefree flirt.

Dalla piscina all’orizzonte/Infinity dive

Di notte, accendi una luce/At night shine a light



Su in ufficio/Up at the office




La spiaggia di Joatinga dall’alto/Joatinga beach from above

